
I.FE.N. - Istituto Federico Navarro
Scuola di Orgonomia - Napoli
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NOTE QUASI GIORNALIERE DI UNO PSICOLOGO |
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31-01-2006 "Mi auguro che d'ora in poi, parlando di una personalità dinamica, ci si riferisca a un individuo che fa, momento per momento, ciò che gli arreca il minimo disturbo possibile, senza preoccuparsi delle conseguenze future... " (B. Russell) 30-01-2006 Non è necessario rinunciare alle cose di cui abbiamo bisogno; basta rinunciare al bisogno. 29-01-2006 Se
siamo amati, dipendiamo dalla persona che ci ama, che non ci abbandoni.
Conversazione colta in un bar. 26-01-2006 La luce
ha il dovere di illuminare. Nel senso che non può far altro, a
meno di non cambiare natura e sostanza. Rispondere in modo coerente e
rigoroso al suo dovere, è dunque il massimo piacere
possibile in quanto realizza interamente la sua natura. 25-01-2006 Ci sono
dei momenti, nei processi che conducono alla coscienza della
coscienza innata in cui, pur di rimanere nell'ambito della
coscienza istintuale, che non comporta responsabilità - ma può
ragionevolmente attribuire ogni malessere dell'esistenza alla
cattiveria del mondo -, l'individuo reagisce con rabbia distruttiva. 24-01-2006 Ora,
come la nuova fisica delle superstringhe comincia a sospettare basandosi
sulla logica matematica, l'intero Universo sarebbe pura coscienza.
Poiché l'uomo è microscosmo, nel senso che è la realizzazione di tutte
le funzioni cosmiche in una unità funzionale più complessa, per quanto
lo concerne, la sua evoluzione procede dalla coscienza innata
(istintuale) alla coscienza psicologica (coscienza della
coscienza innata), col fine di attingere alla coscienza permanente,
cioè svincolata dalla corporeità. 23-01-2006 Ormai
tutti si chiedono cosa effettivamente sia la coscienza. Per
evitare astrazioni poco utili alla pratica del sostegno
somatopsicologico, io adotto l'antico concetto egizio, così come
enunciato da Isha Schwaller de Lubicz: la coscienza è conoscenza di
ciascuna funzione essenziale, acquisita per esperienza vitale di ogni
elemento organico che ne è l'effetto manifestato. 22-01-2006 Mi sono ricordato di una indicazione stradale che mi fu data una volta e che ho assunto a metafora di molti percorsi terapeutici: "...e quando arriverà all'altezza di quella grande casa rosa che adesso non c'è più, giri a sinistra." 20-01-2006
"Dobbiamo proibirci di diventare l'ideale di un altro: in tal modo,
costui sperpera l'energia per plasmare a se stesso il suo ideale
peculiare, lo induciamo in errore e lo allontaniamo da se stesso.
Dobbiamo fare di tutto per illuminarlo o cacciarlo via." 18-01-2006 Si può
osservare il mondo per ricavarne le "leggi" che lo descrivono, in
risposta alle esigenze di certezza (cioè di sicurezza) che ognuno di noi
ha. La legge però può descrivere un mondo folle e nevrotico, che non
apparirebbe se ad operare fosse non la legge, ma la funzione non
disturbata. 12-01-2006 La
depressione è spesso susseguente a una grave ferita narcisistica (si
veda quella che coglie molti attori al declino del loro successo). 11-01-2006 Prima
del '76 facevo il pittore. Smisi nel '76, quando, durante l'esposizione
in un festival dell'"Avanti" (c'era allora il Partito Socialista, dove
militavano ancora alcuni partigiani autentici), vendetti tutti i miei
quadri al prezzo delle tele bianche a una coppia di giovani sposi che
stavano arredando la loro nuova casa. Smisi di colpo di dipingere,
perché ero deluso: non volevo creare decorazioni per le pareti, ma opere
d'arte vive. L'unico vivente disposto a lasciarsi progressivamente
modificare tra le mie mani, ero io stesso e a quest'opera cominciai a
dedicarmi. 10-01-2006 Quando si viaggia dentro se stessi, il luogo di partenza e quello di arrivo coincidono. E così, ogni passo, mentre ci allontana da noi stessi, ci avvicina a noi stessi. 09-01-2006 Molti genitori, che hanno dato la vita ai figli "in un atto d'amore", passano il resto della loro esistenza a cercare di riprendergliela. 08-01-2006 Ogni cambiamento interiore, anche spirituale, che non si realizzi in una evoluzione positiva delle proprie condizioni di vita, pone il dubbio che un cambiamento sia davvero avvenuto. 07-01-2006 Alla fede, non bisogna chiedere la consolazione, ma la gratificazione. 06-01-2006 Un
clochard, viola di freddo e reso quasi folle dagli stenti, delirava su
un marciapiede nei pressi della stazione. Un passante, impietosito, si
chinò su di lui e gli chiese: 05-01-2006 L'amore puro esiste, ma, per mantenersi tale, deve evitare accuratamente di albergare nel cuore degli uomini. 04-01-2006 Il pessimista è un ottimista esperto. 03-01-2006 Rallegriamoci: ogni giorno che passa, per quanto faticoso sia stato, manca un giorno di meno al raggiungimento di qualsiasi cosa, per quanto ignota sia. 01-01-2006 Abbiamo bisogno di un'idea di futuro capace di redimere il passato; cioè commettiamo l'errore di voler riparare gli errori. |
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